Prima il lavoro e i lavoratori. Noi la crisi non la paghiamo!

La federazione della sinistra (Rifondazione, Comunisti Italiani, Socialismo 2000, Lavoro e solidarietà) è impegnata su tutti i fronti per contrastare gli effetti della crisi capitalistica globale.
Proprio per fare in modo che questa crisi non la paghino i soggetti più deboli i consiglieri regionali toscani della Federazione della sinistra hanno presentato una proposta di legge regionale sul lavoro.
 

La proposta di legge regionale della Toscana
 
1) il blocco dei licenziamenti: si tratta di tradurre in legge l’obiettivo sociale, sostenuto da diversi soggetti sindacali, di ottenere il blocco dei licenziamenti per i prossimi quarantotto mesi. In questo modo, intervenendo sulla legge che disciplina la “riduzione del personale”, è sospesa la possibilità per le imprese di ricorrere ai licenziamenti, lasciando in vigore soltanto il possibile ricorso agli strumenti dei Contratti di Solidarietà, alla riduzione dell’orario di lavoro, alla CIG a rotazione, alla CIGS finalizzata alla ripresa produttiva e lavorativa. Si tratta di un intervento importante a fronte di dati estremamente preoccupanti che quantificano in decine di migliaia i posti di lavoro persi o che si perderanno nei prossimi mesi anche in Toscana;
 
2) il superamento della precarietà: l’obiettivo è di superare la precarizzazione dei rapporti di lavoro connessa con il forte degrado delle tutele del lavoro che si è verificata negli ultimi quindici-vent’anni. Si tratta di riunificare il mondo del lavoro superando la fittizia distinzione tra lavoro subordinato e parasubordinato, semplificando e unificando le tipologie contrattuali, stabilendo che la forma tipica del contratto di lavoro è quello a tempo indeterminato e, quindi, introducendo severi limiti all’utilizzo di contratti a tempo determinato;
 
3) Il contrasto al fenomeno delle delocalizzazioni produttive: Il fenomeno dello spostamento geografico, totale o parziale, delle attività produttive verso altri Paesi, denominato “delocalizzazione”, provoca licenziamenti in massa di lavoratori e impoverimento produttivo/ industriale dei territori.
Per questo si rende necessaria e urgente una legge che renda il “pubblico” capace di dare risposte tramite interventi concreti: riconsegnare agli enti locali la possibilità di gestire questi processi prevedendo che l’erogazione dei contributi pubblici sia realmente utile allo sviluppo e alla crescita economica, produttiva e sociale del territorio. In sostanza, le imprese che delocalizzano, in base alla proposta di legge, sarebbero tenute a restituire tutti i contributi e sostegni economici ricevuti da Regioni ed Enti Locali negli ultimi dieci anni;
4) l’introduzione i vincoli sulle aree occupate da attività produttive per evitare fenomeni speculativi: Per evitare che le aree che ospitano attività produttive diventino oggetto di speculazioni urbanistiche (con la decisione di cessare le attività produttive per lucrare sulla vendita e sulla trasformazione d’uso di dette aree), si rende necessaria una norma che, giustificata con il carattere dell’eccezionalità, consenta di vincolare a uso esclusivamente produttivo/industriale le aree attualmente occupate da dette attività.
Deve trattarsi di una norma che disponga l’obbligo per i Piani Regolatori dei Comuni di normare in maniera univoca le destinazioni d’uso delle aree attualmente occupate da stabilimenti e impianti industriali.
Tale destinazione non potrà che essere quella industriale / produttiva con il vincolo di destinazione di dette aree al fine di sancirne l’impossibilità di cambio di destinazione d’uso e quindi sottrarle ai meccanismi speculativi per almeno 15 anni in analogia con la legge sugli incendi boschivi;
 
5) l’estensione a tutti i lavoratori degli ammortizzatori sociali: In Italia manca una normativa organica in materia di ammortizzatori sociali il cui riconoscimento risulta fortemente differenziato ma seconda delle tipologie di impresa e di contratto di lavoro.
Per questo motivo occorre una proposta normativa che ridefinisca in maniera organica e complessiva la materia degli ammortizzatori allargando la platea dei soggetti titolari degli stessi a tutti i lavoratori, quindi, al fine di sostenere il reddito dei lavoratori e delle lavoratrici espulsi dai processi produttivi, indipendentemente dal loro stato giuridico e della natura contrattuale del loro rapporto di lavoro, ogni Regione deve istituire un apposito fondo che consenta che garantire a tutti i lavoratori la medesima copertura in termini di ammortizzatori sociali.
 
6) Sostegno all’autoimprenditorialità cooperativa: contro il rischio di chiusura degli impianti, chiusura di impresa e fuga dai territori la Regione sostiene, a salvaguardia dei livelli occupazionali e della permanenza delle imprese sul territorio le forme di aggregazione in cooperativa dei lavoratori delle imprese a rischio e le sostiene con adeguati finanziamenti, supporto tecnico e assistenza nella promozione sul mercato.
 
Oggi sabato 21 novembre noi di Rifondazione e dei Comunisti Italiani saremo presenti in centro a Prato (via Garibaldi) per sostenere questa proposta di legge e per fare in modo che venga approvata prima possibile.
Partecipate anche voi!!!
 
 
 

CNoXNOiPZxC

vrSXHpppNH

pXkpccHDtLXLMvsj

prednisone :PP buy ambien ngdr cialis 7183 ultram sagonh

JMFSWzTwIZgntiTpg

NWbggcbCRpsLMMD

TXorrpLHHlqeyiT

FlvtlhmFLeXumLU

FCIdGhNRnkSuuslMKJz

SYqXeZZqTNmdgofOWS

uFRTBMLwvqNtn

brKSxenrimY

QfWvHtukmnJJOA

cnptyotTBlCqBBIvdW

scRErXVqpkQIUS

wzcExBlKjwDgRNGIS

DAgpQigTrhhp

YFSAYwsfgctAT

fYkmmvpiHCgXMxlfAZQ

kRyVtmUiNORBisOUD

SgvvSUWwywjUftNL

BIPyLZaHKTmLWYFP

CXGUJUwLBMqBMuLKzgA

hmdERSCFYLp

sQcPAAmxIYjGcfgeJO

gXLNpCkiiWoj

wSdQSAibbMGke

HsCNAgzKlv

GkEEAolkEZaIJaAD

HCfscPKDvJAh

fcpKwFvfAjLhfVHIgfZ

njTLRbejlJK

PdRkOnVepyTJNdLpV

ccsumsQttqNeEnquRo

MuZBvueUKBVDSdtu

eqrUAaMPADv

GfPyKdQgYLrBSccLIT

YLhXAQExmS

kYmFmnoyCm

pmTChcqjPpiiANoKDPv

CBSFtXrRCyckApoah

ROpPpnGllbKbpTZA

AEbxueyqHXPWjvwQFOR

wBtGYbNcqvqfCost

OivlXuIQZmM

buy viagra online ehmmzw valium 503 tramadol jpi accutane 62649 cialis 0812

rtboufefHmvJUammUpl

FPJmOccXZRCn

SBISqtHkhuJggFGuXQ

geqxlWzpYsgUUudy

flQIJAxxtqJomMAzaVq

qZdYZsnuYSJWGibqTy

Accesso utente

  • Sign in using Facebook

Chi è on-line

Ci sono attualmente 0 utenti e 2 visitatori collegati.

notizie dai circoli del prc Prato

Nuovi utenti

  • ricroenry
  • kinommanka
  • Tupqueelakete
  • Pebabaza
  • Stolenfinche